
Le forze russe hanno impiegato veicoli corazzati M113 catturati in un attacco contro posizioni ucraine nell’area di Hryshyne, sul fronte di Pokrovsk, nell’Ucraina orientale.
L’azione si è svolta sotto fitta nebbia, permettendo ai veicoli di avvicinarsi quasi inosservati. Due M113 e un veicolo da combattimento della fanteria hanno attraversato la linea di contatto avanzando verso il villaggio prima di essere individuati.
La reazione è arrivata dagli operatori di droni dell’unità “Panama”, collegata alla 1ª Brigata Indipendente di Difesa Territoriale dell’Ucraina. I militari sono riusciti a distruggere uno dei M113 con attacchi aerei senza pilota, mentre il secondo veicolo è riuscito a ritirarsi dall’area. Anche il veicolo da combattimento della fanteria che accompagnava la colonna è stato colpito durante lo scontro.
Oltre ai danni ai mezzi corazzati, i droni ucraini hanno attaccato soldati russi scesi dai veicoli durante l’offensiva. Secondo quanto riportato, cinque soldati russi sono morti a seguito di questi attacchi, sia durante che dopo il confronto diretto.
L’episodio dimostra come i veicoli forniti dagli alleati occidentali all’Ucraina, se non recuperati dopo danni sul campo di battaglia, possano essere riutilizzati dalle forze russe. I dati del gruppo Oryx indicano che dall’inizio del conflitto sono stati persi oltre 500 M113, tra distrutti, danneggiati, abbandonati o catturati, a testimonianza dell’intensità dei combattimenti e dell’uso massiccio dei droni da entrambe le parti.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @front_ukrainian | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
❗️🇺🇦Ukrainian troops from the 1st Separate Territorial Defense Brigade are repelling 🇷🇺Russian assaults in the Pokrovsk direction. For the attack, the Russians used 2 captured M113s, a BMP, and small infantry groups. pic.twitter.com/3LPbiIKsUH
— 🪖MilitaryNewsUA🇺🇦 (@front_ukrainian) February 3, 2026
